L’INFEZIONE ALLA RADICE DELL’IO

INFERA

“Non v’è altro bene che il non essere:non v’ha altro di buono che quel che non è; le cose che non son cose:tutte le cose sono cattive”.
Leopardi,Zibaldone.4174

Sprofondare in un Abisso Nichilista,percepire il Cerbero delle nostre Cattive Passioni,porta ad approfondire ogni esperienza vissuta e nega ogni limite pensiero-limitante nel fratturare in un moto compulsivo l’assimilazione del corpo prigioniero.

Lo schema morale in un imposizione portante-desunto dal malacristianesimo- vede il “tutto” contro l’individuo e le sue peculiarità,e dirime ogni atto Egotistico che pretende di elevarsi senza nessun limite compromettente a se stesso.
La sperimentazione Egoista percepisce nella “forma prigioniero” un assunzione di appartenenza schema logico regredente,e in un esperita ricerca con il pugnale Nichilista,affonda e cerca di annientare ogni base comportamentale -assunta come linfa vitale nelle celle e nei cortili redentivi.
La De-personalizzazione attutita in un impatto alla soglia di un margine-inocula la “forma mentis” che compenetra ogni stimolo di auto-liberazione.
La sostanza De-personalizzante a questo punto di che materia base è composta?

Continua a leggere

ÉTUDES SUR CIORAN ET NIETZSCHE

CION

Certains critiques ont analysé les rapports entre Cioran et Nietzsche, et nous reprenons parfois certains éléments de ces analyses dans notre thèse.

Le plus important de ces critiques, Yann Porte, dans les deux sections de son article « Cioran et la filiation nietzschéenne » (2004), présente un intérêt à part pour mes recherches, car il démontre les liens qui unissent Cioran et Nietzsche et les caractéristiques de leur style « nihiliste ». On peut concevoir, dans la première section intitulée « Les ambivalences d’un dépassement paradoxal du nihilisme », la ressemblance des « styles fragmentaires » de Nietzsche et de Cioran qui sont « le reflet de leurs itinéraires spirituels tourmentés et de leur passion commune pour une lucidité à l’exigence dévastatrice » (Porte : 2).

Continua a leggere

DELLA RAGIONE E DELLA FOLLIA

NAUFRAGIO

Immersi nella solarità della ragione abbiamo lasciato che il mondo senza più ombre divenisse un sole, e l’anima uno specchio deserto. Così, domina ovunque il suo ordine, e nessuno distoglie mai lo sguardo da quell’utile quotidiano che ne regola il suo svolgersi, ben addentro a quell’unico modo di pensare rimasto in circolazione: il calcolare. Tutto ciò che non vi rientra e quindi non è immediatamente leggibile dal sistema diventa stranezza, inconciliabile differenza da iscriversi in ciò che passa per follia.

Continua a leggere

ILLUSIONISTI DEL VERBO

CIORAN

Lo strumento di cui si serve il filosofo per raffreddare gli animi, per congelare le sensazioni, è il linguaggio impersonale creato in base alle categorie della ragione, il quale, come una rete, ne protegge le acrobazie verbali dall’impatto traumatico con le disavventure dell’esistenza. La moltitudine d’idee e di concetti, coniati nell’arco della sua storia dal pensiero umano, rappresentano l’universo – parallelo a quello reale – all’interno del quale il filosofo incomincia a pensare. La pretesa di muoversi su un piano puramente oggettivo, concettuale, allontanando il professore da se stesso, lo induce, per sbarcare il lunario, ad occuparsi delle idee altrui, a sfruttare il capitale d’autenticità lasciato in eredità dai filosofi del passato, i quali, se non altro, quelle idee ebbero il coraggio di viverle fino in fondo.

Continua a leggere

DÉCOMPOSITION DU TEMPS

10355819_1542658659361285_2301758228239349455_n

Chez Cioran, la mémoire est ou conservatrice ou identique : « ce que je sais à soixante, je le savais aussi bien à vingt ans » . La destruction de la mémoire régressive est la condition nécessaire à l’avancement dans le futur : « On ne peut rester en communion avec soi-même et ses pensées si on permet aux revenants de se manifester, de sévir ». C’est par ce processus que s’expliquent l’ordre et le désordre de la mémoire datée et de la mémoire des lieux et les conséquences d’une telle mémoire sur la vie telle qu’elle est imaginée dans les textes de Cioran.

Continua a leggere

APODICTIC

RIGORMORTIS

A synthesis of a syncretic pre-trial emerges from and depends on the explicated and judicious term of an examiner, in a perpendicular permeability.
The Abnegation in explicating the behavioural terms emerges when an ostensive simulacrum is erected, a simulacrum of the prevailing work of the one who ex-amines.

Continua a leggere