LA CREAZIONE DEI NUOVI VALORI

VERSO

La casta dei signori della terra, la componente più elevata del popolo eletto, ha il compito di legiferare e di creare i nuovi valori a seconda della posizione dell‟individuo all‟interno della gerarchia. Questo vuol dire che finalmente, e su scala mondiale, sarà possibile un allevamento differenziato con valori differenziati, sul modello delle società organizzate in caste, e che chi stabilisce i valori non deve necessariamente sottostare ad essi.

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IO SONO UN DESTINO III

VERSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5

Zarathustra, il primo psicologo dei buoni, è – di conseguenza – un amico dei malvagi. Se una specie di uomini della décadence si è innalzata al rango di specie suprema, ciò è potuto avvenire solo a spese della specie a loro opposta, la specie degli uomini forti e sicuri della vita. Se l’animale d’armento brilla nello splendore delle più pure virtù, l’uomo eccezionale deve per forza essere degradato a malvagio.

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IO SONO UN DESTINO II

VERSO

 

 

 

 

 

 

 

4

In fondo sono due le negazioni che implica la mia parola immoralista. Con la prima io nego un tipo di uomo che era stato giudicato finora il tipo più alto, i buoni, i benevolenti, i benefici; dall’altra parte, poi, io nego un tipo di morale che è valsa da morale in sé e come tale ha dominato – la morale della décadence, in termini più concreti, la morale cristiana.

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L’ARCO DELLA VIRTÙ SUPREMA

ARCOS

 

 

 

 

 

 

 

NESSUNO MI HA DOMANDATO, E AVREBBERO DOVUTO DOMANDARMELO, CHE COSA SIGNIFICHI, PROPRIO SULLA MIA BOCCA, SULLA BOCCA DEL PRIMO IMMORALISTA, IL NOME ZARATHUSTRA:

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DISTRUTTORE PAR EXCELLENCE

DISTRUTTORE PAR EXCELLENCE

 

 

 

 

 

 

 

VOLETE UNA FORMULA PER QUESTO DESTINO, CHE SI FA UOMO? – SI TROVA NEL MIO ZARATHUSTRA.

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IO SONO UN DESTINO

VERSO

 

 

 

 

 

 

 

1

Conosco la mia sorte. Un giorno sarà legato al mio nome il ricordo di qualcosa di enorme – una crisi, quale mai si era vista sulla terra, la più profonda collisione della coscienza, una decisione evocata contro tutto ciò che finora è stato creduto, preteso, consacrato. Io non sono un uomo, sono dinamite. – E con tutto ciò non c’è nulla in me del fondatore di religioni – le religioni sono affari per la plebe, io sento il bisogno di lavarmi le mani dopo essere stato in contatto con uomini religiosi…

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