EL SOLIPSISMO “IM NATÜRLICHEN LÁCHERLICHEN SINNE”

SOL (2)

 

 

 

 

 

 

 

 

El solipsismo escéptico se reduce, pues, a un solipsismo natural. Veamos ahora expresamente éste último. Evidentemente, Husserl no hace expressis verbis la reducción del uno al otro, puesto que no tematizó la problemática ‘natural’ de la critica de la experiencia, si bien podemos encontrar indicios inequívocos en este sentido”.

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EGOLOGIA

SOLIP

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima di affrontare la prospettiva di Levinas conviene infatti prendere in considerazione gli sviluppi che la problematica relativa alla relazione io-altro ha preso nell’opera dei due fenomenologi francesi più famosi e influenti: Jean-Paul Sartre e Maurice Merleau-Ponty.

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ALTERITÀ ALTER EGO

SOLIP

 

 

 

 

 

Al di là, comunque, di tali considerazioni, l’analisi di Levinas segna un passaggio cruciale per la problematica del rapporto tra io e altro: un passaggio che costringe a rivedere (e infatti così è stato) le convinzioni più radicate relativamente a tale questione. A rimettere in discussione le analisi, pure così apparentemente note, degli autori di riferimento (a partire da Husserl e Heidegger, come si è visto).

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EIGEN

EGOALTER

 

 

 

 

 

Rispetto a questo scenario, la proposta teorica di Levinas si configura come una originale revisione della fenomenologia husserliana che ne riafferma però, al contempo, alcune istanze fondamentali, come quella di rispettare l’emergere e il manifestarsi dell’altro in quanto altro, vista all’opera nella quinta Meditazione cartesiana.

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COMPOSSIBILITÀ INCOMPOSSIBILI

 SOL (2)

 

 

 

 

La posizione di Merleau-Ponty al riguardo della relazione io-altro sembra a sua volta ribaltare quella sartriana. In realtà la situazione è più complessa, perché Merleau-Ponty non si limita ad opporsi a Sartre, ma ne fa proprie molte istanze pur reinscrivendole all’interno della propria concezione fenomenologica fondata sulla soggettività corporea.

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MITSEIN

DASEIN ^

 

 

 

 

 

Tuttavia anche in Sartre è presente una concezione fenomenologica della corporeità degna di nota [Parte terza, Il per altri, capitolo secondo, Il corpo] Il ruolo del corpo è infatti fondamentale per chiarire la concezione sartriana della relazione tra l’io e l’altro.

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